Declino del codice d'onore

Declino del codice d’onore

January 12, 2015
in Category: Storia
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Declino del codice d’onore

Nei secoli passati, gli eserciti europei dimostravano maggiore onore e civiltà rispetto ai tempi moderni. Uno studio europeo ha analizzato i motivi di questo fenomeno concludendo che il codice d'onore, grazie alla promozione del nazionalismo, ha effettivamente portato a un tipo di guerra più brutale.

I combattenti dei conflitti europei nell'epoca dell'Illuminismo mostravano compassione e pietà reciproca come parte del codice d'onore militare. Il codice è scomparso gradualmente tra il 1789 e il 1945 con l'avvento della guerra totale e gli eserciti odierni stanno ora cercando di riprendere gli antichi ideali.

Il progetto EMH ("The rise and fall of military honour in western Europe, 1789–1918"), finanziato dall'UE, ha analizzato gli eventi storici e il loro contesto. Si è studiato il motivo per cui il periodo tra il 1789 e il 1918 abbia rappresentato una rottura della continuità storica. Inoltre, lo studio ha esaminato il modo in cui un fenomeno distruttivo come la guerra può promuovere il dialogo europeo internazionale e il ruolo strumentale dell'onore in situazioni in cui sono coinvolti i prigionieri.

Infine, la ricerca ha analizzato i motivi del successivo deterioramento di onore e fiducia tra prigionieri e carcerieri cercando di comprendere se il nazionalismo avesse una parte in questo fenomeno. Il progetto rientra nel programma Marie Curie per lo sviluppo carrieristico ed ha avuto una durata di due anni, concludendosi nell'aprile del 2013.

Il passaggio da eserciti di mercenari a eserciti reclutati ha avuto un effetto nazionalizzante, ma la nuova interazione tra le popolazioni europee ha anche promosso il rispetto per l'altro. Sebbene le Guerre francesi abbiano modificato i confine nazionali, la distinzione tra compagno e nemico non era così chiara come vogliono farci credere i miti sul nazionalismo.

Un sempre maggiore nazionalismo nel XIX secolo rese più severe le punizioni per i prigionieri in violazione del codice d'onore, prevedendo anche la pena di morte. Il progetto ha concluso che l'onore militare ha contribuito a un codice generale di sempre maggiore violenza perché c'erano in gioco le reputazioni nazionali.

Lo studio ha inoltre scoperto i motivi storici, inclusa una minore separazione tra i gradi e la leva obbligatoria che rese tali distinzioni obsolete. A un certo punto, la responsabilità del rispetto del codice arrivò a spettare a ciascun singolo soldato, al di là della catena di comando e degli individui in carica.

EMH ha dimostrato che il codice d'onore non era stato mai veramente fissato e pertanto si erano creati dibattiti. L'espressione internazionale dell'onore militare restò costante nelle guerre europee proprio grazie alla flessibilità di tale codice.

La ricerca mirava a un pubblico accademico e popolare. Pertanto, I risultati forniscono un'ampia panoramica sul ruolo militare della promozione della comprensione tra le culture e sui fattori che hanno portato alla guerra totale.

 
 
 
Pubblicato da Cordis

 

 

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