Gestione intelligente dell’energia locale

Gestione intelligente dell’energia locale

February 9, 2015
in Category: Ambiente
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Gestione intelligente dell’energia locale

Un gruppo di scienziati finanziati dall’UE sta cercando metodi efficaci per gestire tutte le fasi della produzione, la trasformazione e la distribuzione dell’energia.

Attualmente sforzi notevoli sono volti a integrare le fonti di energia fossile con l’energia rinnovabile (ER) nel tentativo di raggiungere maggiori quote di ER e ridurre le emissioni di gas a effetto serra. I maggiori investimenti nelle risorse energetiche distribuite (principalmente fonti di ER) invitano a trovare nuovi modi di gestire la maggiore diversità e complessità energetica. Oltre a ciò, è necessario un processo decisionale più sofisticato e decentralizzato per gestire la variabilità della generazione di energia e i profili di carico.

In questo contesto, gli scienziati hanno dato vita a un progetto finanziato dall’UE, RESILIENT (“Coupling renewable, storage and ICTs, for low carbon intelligent energy management at district level”). Il concetto innovativo del progetto si basa sull’interconnessione degli edifici, le risorse energetiche distribuite, le reti elettriche e le altre reti per valutare in ultima analisi i relativi vantaggi energetici e ambientali.

L’obiettivo degli scienziati è gestire in modo efficiente e collegare le diverse fonti di energia e le tecnologie di stoccaggio dell’energia. In particolare, RESILIENT ha associato unità di calore ed energia e tecnologie di ER come le turbine a vento, i pannelli fotovoltaici e i collettori solari. Associa anche reti di riscaldamento per la distribuzione dell’energia, tecnologie di stoccaggio termico o elettrico e un sistema di gestione energetica che fornisce un resoconto in tempo reale della domanda e fornitura di energia. Sulla base di questo, RESILIENT contribuisce in modo notevole al processo decisionale. In particolare, controlla il tempo di funzionamento di ogni fonte di energia, i livelli di energia, il tempo per immagazzinare energia e i carichi prioritari.

Gli scienziati finora hanno sviluppato strumenti per simulare le reti termiche ed elettriche e hanno sviluppato modelli termici, elettrici e del calore per gli edifici. Un approccio statistico e stocastico insieme è stato usato per calcolare i carichi generati per ogni edificio. Le attività legate all’ulteriore incremento delle capacità di modellazione della presente raccolta di funzioni sono ancora in corso. Queste saranno usate per simulare i progetti pilota di RESILIENT e per adattare i modelli alle specifiche caratteristiche dei luoghi di dimostrazione.

Il concetto integrato sarà installato e convalidato in tre progetti pilota in Belgio, Italia e Regno Unito. Questi dimostratori saranno usati per valutare i vantaggi energetici e ambientali e per convalidare modelli e tecnologie da applicare in seguito in tutta Europa.

 

Pubblicato da Cordis

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