La plasticità cerebrale nei moscerini della frutta

La plasticità cerebrale nei moscerini della frutta

December 3, 2014
in Category: Evoluzione, Natura
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La plasticità cerebrale nei moscerini della frutta

Le neurotrofine sono un importante gruppo di proteine che controlla i cambiamenti subiti dal cervello in risposta all’esperienza, un fenomeno chiamato plasticità. A differenza di quanto si è ritenuto fino ad ora, gli scienziati hanno scoperto recentemente che queste neurotrofine sono presenti anche nei moscerini della frutta (Drosophila melanogaster), ma le conoscenze in materia sono ancora molto scarse.

Il progetto NPN (“Molding the brain: Drosophila neurotrophins in brain plasticity and neurodegeneration“), finanziato dall’UE, ha cercato di chiarire se le neurotrofine della Drosophila (DNT) svolgono un ruolo analogo a quelle dei mammiferi per quanto riguarda la plasticità cerebrale.

Il team ha impiegato vari metodi per identificare i DNT e i relativi recettori nei cervelli di moscerini vivi, tutti in qualche misura efficaci, e sono riusciti a mappare in modo dettagliato la distribuzione dei diversi DNT e dei loro recettori.

Hanno inoltre allevato vari moscerini mutanti, mancanti di determinati geni DNT, in condizioni di luce o oscurità costanti, per studiare in che modo i DNT influiscono sulla plasticità cerebrale. Il progetto è stato esteso, per permettere il completamento delle analisi previste da questi esperimenti.

Infine, il team NPN ha fornito la prima evidenza in vivo che i recettori DNT potrebbero legarsi fisicamente ai DNT nei moscerini vivi. Questi risultati potrebbero consentire agli scienziati di studiare la plasticità del cervello umano utilizzando i moscerini della frutta Drosophila come modello.

Pubblicato da Cordis

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