Convincere i bambini a mangiare più verdure

May 6, 2015
in Category: Salute
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Convincere i bambini a mangiare più verdure

Sviluppare una strategia di svezzamento per avviare presto i bambini al consumo di verdure e sviluppare nuovi modi per far loro apprezzare le verdure sin dall’inizio offre speranze per una vita adulta più sana.

Il consumo di frutta e verdura è una parte importante di una dieta sana e bilanciata. Il consumo di verdure da parte dei bambini resta comunque abbastanza ridotto, secondo la dose raccomandata di cinque porzioni di frutta e verdura al giorno. La maggior parte dei bambini in Europa non raggiunge neanche il consumo minimo di una dose di verdura al giorno. Ciò è probabilmente dovuto al fatto che non piace il gusto delle verdure; può anche essere dovuto alla mancanza di familiarità.

Il progetto VIVA (“V is for vegetable: Applying learning theory to increase liking and intake of vegetables”), finanziato dall’UE, ha dedicato quattro anni a sviluppare mezzi qualitativi e quantitativi per migliorare le preferenze e il consumo di verdure dei bambini. Utilizzando studi qualitativi, si sono esplorate le migliori pratiche delle madri in due paesi dell’UE per determinare se l’esposizione a verdure non conosciute durante lo svezzamento o il periodo prescolastico aumentava l’accettazione.

Le raccomandazioni per lo svezzamento di Europa, Stati Uniti e OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità) sono state confrontate e si sono sviluppati interventi sperimentali secondo un progetto. Si è poi organizzato un workshop per rivedere le linee guida, ed è stato svolto uno studio di ricerca.

Le scoperte sono state pubblicate su una rivista, e si è tenuta una sperimentazione controllata randomizzata per testare l’efficacia di un intervento che coinvolgeva l’introduzione delle verdure nel periodo di svezzamento. Materiali informativi sono a disposizione dei lavoratori del settore sanitario e per il pubblico generale.

I risultati saranno utili a scienziati, professionisti del settore sanitario, responsabili delle politiche, rappresentanti dell’industria e a tutti i soggetti coinvolti.

 

Pubblicato da Cordis

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